Nelle aziende alimentari, un’infestazione di formiche è più di un problema estetico: può rappresentare un rischio per l’igiene e portare a contestazioni durante i controlli. Chi opera nella produzione, nel commercio o nella ristorazione deve quindi attuare la prevenzione degli infestanti e documentarla in modo tracciabile. In questo articolo scoprirai quali requisiti si applicano al controllo delle formiche nell’ambito del piano aziendale di igiene e autocontrollo e come attuarli correttamente nella pratica.
Perché le formiche sono particolarmente critiche nel contesto HACCP
L’HACCP richiede alle aziende di identificare e controllare sistematicamente i possibili pericoli per la sicurezza alimentare. Le formiche sono considerate un rischio rilevante per diversi motivi:
Rischio di contaminazione: Le formiche possono trasferire microrganismi da aree non igieniche agli alimenti non confezionati o alle superfici a contatto.
Attrattiva dei residui: Anche i più piccoli residui di zucchero, grasso o alimenti possono attirare le formiche, soprattutto nelle aree di produzione, stoccaggio e ricevimento delle merci.
Funzione di indicatore: Un’infestazione di formiche può indicare punti deboli strutturali, organizzativi o legati alla pulizia, che possono favorire anche altri infestanti.
Per gli auditor e gli organi di controllo, la presenza visibile di formiche può quindi indicare carenze nella gestione dell’igiene, anche se non è stata ancora dimostrata alcuna contaminazione concreta.
Cosa richiede concretamente l’HACCP alle aziende
L’HACCP non prescrive prodotti specifici, ma richiede una procedura documentata e basata sul rischio. Nella pratica, per il controllo delle formiche, ciò significa:
Analisi dei pericoli: Individuare i possibili punti di ingresso, i percorsi, le fonti di cibo e le aree di nidificazione all’interno dell’azienda.
Definizione delle aree a rischio e dei punti di controllo: Le aree con alimenti non confezionati o a diretto contatto con i prodotti richiedono controlli più rigorosi rispetto ai locali secondari meno sensibili.
Monitoraggio: Controllo regolare e documentato dell’attività degli infestanti, non solo in presenza di un’infestazione visibile.
Misure correttive: Procedura chiaramente definita da seguire quando vengono rilevate formiche.
Documentazione: Registrazione tracciabile di tutti i controlli, dei riscontri e delle misure adottate.
Importante: anche l’impiego dei prodotti per la disinfestazione deve essere documentato, indicando tra l’altro il nome del prodotto, la quantità, il luogo, la data e la persona incaricata.
Requisiti per misure di trattamento idonee
Non tutti i metodi sono ugualmente adatti alle aziende alimentari. Le misure devono soddisfare i seguenti criteri:
- nessun contatto con alimenti aperti, imballaggi o superfici a contatto
- posizionamento protetto e tracciabile delle esche
- chiara assegnazione delle postazioni di controllo e delle esche nella planimetria
- esclusivamente prodotti idonei e autorizzati
- Rispetto delle relative istruzioni per l’uso e delle disposizioni di sicurezza
A seconda del prodotto e dell’area a rischio, si possono utilizzare stazioni esca chiuse oppure esche in gel applicate in modo protetto e mirato. Spruzzare semplicemente le formiche o le scie di formiche visibili non è generalmente una soluzione duratura, poiché spesso non consente di raggiungere l’intero nido.
Prima di iniziare il trattamento, è opportuno identificare con la massima certezza possibile la specie di formiche. Per alcune specie, in particolare le formiche faraone, sono necessarie procedure specifiche e occorre evitare l’uso di spray durante il trattamento con esche.
Attuazione pratica: procedere in modo strutturato
Passaggio 1 – Creare una planimetria
Indicare tutte le postazioni di controllo e delle esche su una planimetria. Ciò facilita il controllo interno e la tracciabilità durante l’audit.
Passaggio 2 – Posizionare le stazioni esca nei punti particolarmente a rischio
I punti di ingresso, la ricezione delle merci, i passaggi delle tubazioni, le aree perimetrali e le scie di formiche visibili sono punti critici tipici. Le esche devono essere posizionate in modo protetto, facilmente accessibile e chiaramente documentabile.
Passaggio 3 – Stabilire gli intervalli di controllo
Gli intervalli dipendono dall’area a rischio, dalla specie di formiche, dall’intensità dell’infestazione, dall’accettazione dell’esca e dalle indicazioni del prodotto. Durante un trattamento attivo sono generalmente necessari controlli più ravvicinati rispetto al monitoraggio preventivo.
Passaggio 4 – Documentare i risultati
Registrare ogni controllo con data, esito, misura adottata e persona incaricata, in formato digitale o cartaceo. Inoltre, è opportuno documentare le raccomandazioni relative a pulizia, sigillatura e prevenzione.
Soluzione adatta alle aziende alimentari: il kit antiformiche Kaeferling
Per le aziende che desiderano procedere in modo conforme all’HACCP e al contempo pratico, Kaeferling Pro propone il set per formiche Kaeferling – composto da componenti adatti all’impiego in aree sensibili:
- Advion Ameisengel – esca altamente efficace, utilizzabile in sicurezza all’interno di stazioni chiuse
- David Leerköderdosen – contenitori esca chiusi e riutilizzabili, per un’applicazione igienica e sicura contro il contatto
- Esca-Bar Köderleisten – per aree perimetrali e zone di passaggio, ad esempio presso le aree di ricezione merci o le pareti esterne
- Deltasect Spray – mirato ai punti di ingresso esterni all’area di produzione, non per le zone con alimenti esposti
- Imidasect Ameisenköderdosen – stazioni esca chiuse e pronte all’uso, per una rapida integrazione nel monitoraggio
La combinazione può essere utilizzata in modo da risultare efficace e al contempo compatibile con i requisiti relativi a interventi di disinfestazione chiusi e documentabili.
Conclusione
L’HACCP non richiede prodotti specifici, ma un approccio tracciabile, documentato e basato sul rischio per contrastare le infestazioni di formiche. Chi utilizza stazioni esca chiuse, definisce chiaramente i punti di controllo e documenta integralmente gli interventi soddisfa i requisiti in modo affidabile, riducendo al contempo il rischio effettivo di infestazione nell’azienda.
Approfondire le conoscenze specialistiche per una disinfestazione dalle formiche conforme all’HACCP
Una disinfestazione efficace dalle formiche nelle aziende alimentari richiede più del semplice utilizzo del prodotto giusto. È fondamentale che gli interventi siano pianificati e documentati a regola d’arte e integrati nel piano igienico aziendale. È proprio questo il know-how trasmesso dal corso online „Conoscenze specialistiche: formiche“ di Kaeferling Pro.
La formazione mostra in modo pratico come identificare con certezza le specie di formiche, riconoscere le cause dell’infestazione e scegliere strategie di disinfestazione adeguate. Inoltre, i partecipanti apprendono come si Monitoraggio degli infestanti secondo HACCP che si può strutturare in modo sensato, quali aspetti particolari occorre considerare nelle aree alimentari sensibili e come documentare in modo tracciabile gli interventi di disinfestazione.
Il corso online comprende videolezioni, materiali pratici e un esame finale. Al termine con esito positivo, i partecipanti ricevono un certificato di partecipazione e di profitto. Il corso è rivolto in particolare ai responsabili della ristorazione, della produzione alimentare, del commercio e della disinfestazione che desiderano ampliare in modo mirato le proprie competenze professionali.
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Usare i biocidi con cautela. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto.